Frequently Asked Questions

Q?Quanto costa un interprete?
A.
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L’INTERPRETE non e’ uno sfizio quando si viene in Cina ma una necessita’ assoluta. Detto questo, la domanda dovrebbe essere “dove ne trovo uno/una bravo/a? Il prezzo dovrebbe essere l’ultima cosa da chiedere quando si tratta di questo servizio perche’ e’ da considerare prima di tutto il valore che porta nelle mediazioni. Oltre alla conoscenza linguistica quello che e’ importante e’ la capacita’ di gestire situazioni di trattativa anche semplice in cui la controparte deve avere la sensazione che siete nella mani giuste e che non vi siete affidati a uno qualsiasi.

“Si, ok, ma alla fine quanto mi costa?”. Molto meno di quanto costerebbe in Italia, sicuramente piu’ di un cappuccino… le tariffe sono diverse in base alla preparazione, esperienza e livello linguistico dell’interprete, la cui incidenza nella missione o affare e’ inversamente proporzionale alla serieta’ dello stesso.

Le tariffe scendono per interpreti in lingua inglese di cui anche disponiamo. Importante, i soldi spesi per un buon interprete sono sempre un investimento, mai un costo.

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Q?Dove stare, hotel, residence o altro?
A.
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Se si viene a Shanghai o in Cina per poco tempo, la scelta deve ricadere per forza sugli HOTEL. I prezzi fortunatamente sono ancora piuttosto economici se comparati a quelli degli stessi in Europa, le scelte ottimali che si possono fare sono business hotel 4 star (senza troppi fronzoli ma puliti e in centro) o 5 star, mediamente tra i 60-80 euro a notte i primi, a partire da 100 i secondi. Al di sotto di queste categorie ci sono i 3 star chain hotel, spartani e puliti ma che a volte diventano una scommessa. Detto questo, la questione e’ ora che hotel scegliere. Consigliamo sempre di prenderne uno il piu’ vicino possibile alle proprie zone di interesse o nella direzione dei propri spostamenti. Non e’ l’ideale partecipare a una fiera al centro fieristico di Pudong e prendere un hotel dall’altra parte del fiume per esempio, o stare a Pudong se dovete prendere il treno per spostarvi (le stazioni stanno tutte a Puxi).

Una alternativa agli hotel sono i RESIDENCE, praticamente appartamenti completi affittati anche per brevissimi periodi. Rispetto ai primi danno una maggiore indipendenza, possono essere anche utilizzati da piu’ ospiti nel caso non veniste da soli. Prevedono anche servizi di lavanderia e concierge. I prezzi sono piu’ o meno gli stessi che gli hotel. Si possono affittare anche per periodi piu’ lunghi, per diversi mesi ad esempio. Nel caso prevedeste una soluzione di almeno 12 mesi e’ consigliato affittare un APPARTAMENTO privato che costa meno, mediamente per 1.000-1.200 euro/mese se ne trovano di buoni in posizioni centrali.

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Q?Che societa’ aprire in Cina?
A.
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Naturalmente esistono varie forme societarie che si possono considerare in base agli obiettivi dell’attivita’ e altri parametri.

In Cina agli stranieri non e’ permessa l’apertura di societa’ come persone fisiche, quindi andranno considerate le seguenti opzioni:

  • J.V., la classica societa’ di joint venture a partecipazione mista
  • WFOE, acronimo dell’inglese wholly foreign owned enterprise, societa’ a capitale interamente straniero
  • Representative office, l’ufficio di rappresentanza
  • Trading company, in regime di j.v. o wfoe

Per dettagli piu’ approfonditi vi rimandiamo a un consulto con i nostri legali.

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Q?Visto
A.
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Recentemente (1 luglio 2013) la Cina ha rivisto la propria legislazione in materia di rilascio visti a visitatori stranieri. Da molti punti di vista e’ considerata un giro di vite che rende le cose piu’ difficili anziche’ agevolare. Il visto piu’ usato e’ quello L per turismo, di solito concesso per una durata di 30 giorni e secondo la nuova legislazione rinnovabile solo per altri 30 (precedentemente erano 60 giorni). Naturalmente puo’ essere usato anche per chi viene per affari. Il secondo visto e’ il business F, ora piu’ difficile da ottenere, consente un periodo di utilizzo piu’ lungo e entrate multiple. C’e’ poi il visto di lavoro, Z, concesso a chi gode di un contratto presso un’azienda locale (cinese o straniera) per un lavoro dipendente.

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Q?Trasporti
A.
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Dall’aeroporto internazionale di Pudong dove atterrano tutti i voli intercontinentali i taxi sono facilmente usufruibili alle uscite principali, il costo medio sono 200 yuan per il centro citta’ (circa 45-60 minuti), 280 la notte dalle ore 11. Il percorso anche inverso puo’ essere fatto anche con i bus navetta (20 yuan circa), in metro (9 yuan, ma con circa 1h e 20 di viaggio), oppure con il Maglev, il treno a levitazione magnetica (8 minuti) che pero’ collega l’aeroporto solo fino alla Fiera Internazionale di Pudong, poi da li prendere un taxi o continuare in metro (Linea 2, 30 minuti per centro citta’). L’altro aeroporto di Shanghai e’ quello di Hongqiao, a soli 20-30 minuti dal centro citta’, anche da qui ci si sposta in taxi, metro (linea 2) o navetta.

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Q?Mangiare cosa e dove
A.
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Shanghai e’ una metropoli che offre scelte per ogni tipo di gusto, i ristoranti cinesi ovviamente non mancano e per ogni stile e qualita’, i piatti immancabilmente piu’ variegati e gustosi di quelli che si possono trovare in un ristorante cinese in Italia. Amplissima la scelta anche per le cucine internazionali, specialmente giapponese (mediamente da 100-150 yuan/persona), thai (idem), coreana e ovviamente occidentale, prima fra tutte quella italiana. Sono circa 200 i ristoranti che si contano come italiani, per ogni prezzo e gusto. Mediamente si mangia in un locale italiano a partire da 100 yuan circa la sera. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito www.vivishanghai.com.

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Q?E’ vero che i cinesi tendono a farti ubriacare alle cene?
A.
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Non e’ proprio cosi’, dipende da molti fattori, ad esempio se uno va nel nord della Cina dove la tradizione del bere e’ piu’ forte, resistere a una drink session e’ piu’ difficile che non in altre parti. Ogni BCD (big Chinese dinner) che si rispetti ha la sua parte alcolica, di solito con vino scadente, whisky e baijiu, il liquore di cereali locale forte come una nostra grappa. Dipende da voi quanto bere, non e’ che per fare un affare bisogna cadere sul pavimento sbronzi, sicuramente partecipare a cene, ritrovi o sedute al KTV e’ importante ma e’ sempre possibile gestire la situazione in base all’immagine che volete dare: il compagnone di bevute o l’ospite moderato. Importante distinguere tra GANBEI 干杯 (lett. “vuota il bicchiere!”) e SUIYI 随意 (“a piacere, salute”), il primo si tracanna tutto d’un fiato innescando una gara alcolica, il secondo e’ piu’ misurato ed e’ piu’ un assaggio. Non siate mai voi a dare il “la” con un GANBEI perche’ e’ una sfida che lanciate, state innescando una serie interminabile di brindisi.

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Q?Quanto mi costa un ufficio a Shanghai?
A.
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Come per le abitazioni, ce ne sono di diversi tipi in base anche alla societa’ che intendete aprire. Anche la zona ovviamente incide sul prezzo e l’eta’ del palazzo, quelli appena costruiti hanno prezzi piu’ elevati rispetto a uno per esempio fatto una decina di anni prima.

Parlando di zone centrali che stanno tra Jing’An, Huangpu, Xuhui Distrit a Puxi e Lujiazui a Pudong, i prezzi sono nell’ordine di 6-8 yuan/mq/giorno per soluzioni non recentissime, fino a 18-20/mq/giorno in complessi piu’ recenti e di immagine.

Oltre alla spesa dell’affitto (che come abbiamo visto e’ data per il costo di ogni mq al giorno x 30 gg) vanno messe anche le spese di gestione (o management fee) calcolate con una tariffa al metro quadro ma al mese e che di solito comprendono condizionamento/riscaldamento in orario ufficio.

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Q?Freddo o caldo?
A.
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La Cina e’ un paese grande quanto gli USA quindi i climi differiscono in base alle zone, per quanto riguarda Shanghai e la zona costiera in generale le stagionalita’ sono simili a quelle italiane, con temperature leggermente superiori in inverno (a Shanghai si va di rado sotto zero) e afa persistente in estate. L’autunno e’ sempre piacevole (da meta’ agosto a inizio novembre) mentre la primavera (dal capodanno cinese a giugno) e’ a dir poco bizzarra con temperature instabili e piogge.

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